La gioia del presidente Francesco Murra. "Una stagione sofferta ma un percorso di squadra, grazie di cuore a tutti"

31.05.2026

Il Novoli Calcio del presidente Francesco Murra disputerà per il quinto anno di fila il massimo campionato dilettantistico pugliese, l'Eccellenza. Una salvezza, quella conquistata nel playout di sette giorni fa, fortemente voluta e meritata fino all’ultimo minuto di una stagione difficile, intensa e ricca di ostacoli: si tratta di un traguardo straordinario per una piccola realtà che, ancora una volta, ha saputo superare pronostici e difficoltà, grazie a una organizzazione seria e oculata, una gestione costruita sulla programmazione e sulla valorizzazione dei giovani. Proprio il numero uno del sodalizio rossoblù ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, l'intera squadra che con lui ha condiviso una stagione difficile ma (forse) più esaltante. “Sapevamo di affrontare uno dei tornei più duri di sempre, prova ne è la vittoria del Girone Unico del Brindisi e della Coppa Italia Nazionale del Bisceglie, senza considerare il Taranto che è attualmente impegnato nella fase finale dei play off nazionali e il Canosa, che per buona parte della stagione, ha impensierito e occupato i quartieri alti della classifica - ha detto analizzando l'andamento del torneo. Io voglio ringraziare davvero tutti coloro che si sono stretti a noi nei periodi più complicati: i ragazzi hanno dimostrato fino all'ultimo secondo dello spareggio finale di voler sudare la maglia, potevamo certamente chiudere prima la contesa, ma il loro spirito di gruppo davanti alle vicissitudini dell'ultimo mese è solo da apprezzare. Un ringraziamento enorme alla guida tecnica, a mister Luperto che ha messo in campo tutta la sua esperienza, a mister Adamo, loro sono stati tra i primi a condividere con i fatti il progetto societario. Come loro mi sento di ringraziare mister Derio Guadalupi, il prof Marzio Cretì, i responsabili dell'Area medica, Il dottor Ciucci e Paolo Cisternino con Lorenzo Spedicato, unitamente ai direttori dell'Area Tecnica, Alessandro Capone e Fabrizio Russo. Ringrazio pubblicamente magazzinieri e responsabili della struttura e soprattutto coloro i quali insieme a me, giornalmente, hanno vissuto il campo come seconda casa, senza mai mettere in discussione l'idea di riuscire a scrivere una pagina di storia nuova, senza mai mettere in dubbio le scelte e il tempo investito in questo progetto”.

Un progetto sportivo e sociale, quello novolese, che è ormai punto di riferimento per il territorio del Nord Salento, capace di crescere grazie all'aiuto di partner pubblici e privati che sostengono e supportano le scelte della società. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti – spiega Murra – perché prima squadra e settore giovanile hanno centrato tutti gli obiettivi fissati ad inizio stagione. Per una piazza storica come la nostra è un traguardo importante, non assolutamente scontato, che conferma la bontà di un progetto capace di unire sport e valori sociali, con il fondamentale apporto di enti pubblici come il Comune di Novoli e il supporto di tutta la rete di partner che collaborano da anni con la nostra società, permettendo di costruire per continuare a crescere. Per questi motivi un risultato come la salvezza vale quanto una vittoria di campionato: nessuno ci ha regalato nulla e i ragazzi con lo staff hanno dimostrato sacrificio, professionalità e impegno quotidiano. É vero, i risultati da soli esaltano il lavoro quotidiano, ma a me piace sottolineare quel clima di fiducia che non è mai mancato in tutto l'ambiente, giunto alla società da tanti amici e imprenditori, reso palpabile dal sostegno immancabile dei tifosi, sia in casa che in trasferta. Ho sempre pensato che per fare bene il Dilettantismo serve un lavoro di squadra e ora, al termine di un campionato davvero lungo e difficile, me ne rendo conto ancora di più. Per questo sono grato a tutti, nessuno escluso”.

Nota di merito e futuro tutte dedicate al Settore Giovanile. “Al mio ingresso in questo gruppo di amici dirigenti - conclude il presidente novolese - ha espresso il desiderio di riattivare la struttura delle categorie giovanili, per un discorso legato alla sostenibilità totale del progetto ma anche per dare un senso reale ai valori come orgoglio e appartenenza, che sono la base del Novoli Calcio. I successi delle squadre giovanili inorgogliscono, senza dubbio, ma ciò che mi affascina veramente è vedere la crescita di tutto il movimento: in campo provinciale e in campo regionale veniamo apprezzati per organizzazione e competenze, oggi riusciamo a contare centinaia di iscritti e decine di tecnici, preparati e funzionali agli obiettivi. Il lavoro del direttore Davide De Pandis, coadiuvato da Melissa Cosma, Stefania Ventura, Federico Sozzo, e tanti altri collaboratori che giornalmente tengono vivo questo sogno con il loro lavoro, è l'aspetto che più gratifica l'impegno ormai ultradecennale. É la linfa vitale degli sforzi che, già da oggi, siamo pronti a mettere in campo per la prossima stagione. Se il Novoli Calcio ha fatto il suo percorso, il merito è di tutti coloro che hanno lavorato con l'idea di una vera famiglia, forte e unita, in cui la condivisione dei progetti ha portato ad avere sempre nuove ambizioni e nuovi percorsi da affrontare. É il segno che una storia gloriosa, che peraltro è prossima al traguardo dei primi 85 anni di vita, merita ancora di essere vissuta da protagonisti e condotta con la fierezza dei giorni migliori e con l'umiltà di questi anni”.

Novoli, 31 maggio 2026

 

Mister Luperto, bis salvezza tra esperienza e emozione. "Non ho mai temuto ma devo davvero ringraziare la squadra, i tifosi e la società"